Sorgenti Bocchetta di Valle

L’acqua è un elemento indispensabile alla vita e la sua corretta gestione è espressione di civiltà. Le risorse idriche rappresentano una tra le principali condizioni per garantire l’esistenza e lo sviluppo di ogni comunità. La loro corretta amministrazione è quindi condizione indispensabile affinché siano disponibili in quantità opportune e con una qualità accettabile. (fonte: IST-SUPSI Stato della risorsa idrica in Cantone Ticino, settembre 2008)

La possibile captazione delle acque sorgive in Bocchetta di Valle si trovano sul versante a nord delle Centovalli. Nella discesa verso le Centovalli sul lato a sinistra si trovano le sorgenti SO1 e SO1A a circa 1950 m.s.m. tra ripidi canali e pietraie sconnesse. La sorgente SO2 si trova posizionata a circa 1850 m.s.m. su di un falsopiano poco distante sono presenti resti di antiche costruzioni in pietra destinate un tempo a forme di vita poverissima, piccoli muri a secco, molto probabilmente rifugio per animali come poteva essere la costruzione di una stalla del contadino.

Più in basso, si trovano delle costruzioni sotto roccia, di certo servivano ai bisogni e alle innumerevoli esigenze produttive dell’alpigiano, assumendo le funzioni legate alla vita e al lavoro dell’uomo, in particolare quella di rifugio, per sé e per la conservazione dei prodotti alimentari.

Molte sono le testimonianze della vita vissuta che caratterizzano e segnano il paesaggio rendendolo così riconoscibile ed inconfondibile. Un patrimonio di storia, di architettura povera e popolare, di secoli di duro lavoro contadino

Vedere l’acqua sgorgare da una sorgente, soprattutto se in un luogo incontaminato, fa pensare che sia limpida e pura; quindi, è necessario un’operazione fondamentale per verificare la potabilità dell’acqua proveniente da una fonte naturale.

Le analisi chimico-fisiche-microbiologiche dell’acqua delle sorgenti SO1 e SO2, eseguite come da prassi dal laboratorio cantonale hanno permesso di stabilire che le acque esaminate soddisfano i criteri di acqua potabile dell’Ordinanza del DFI.

Le sorgenti di Bocchetta di Valle erano già state monitorate nel lontano 1963, a tal proposto erano state eseguite 3 misurazioni durante i mesi di luglio, agosto e ottobre, con risultati sorprendenti, infatti la sorgente alla quota inferiore, che dovrebbe corrispondere alla SO2 veniva registrato una portata di ben 600 litri al minuto.

Le campagne di misurazione calcolati in base ai dati di portata rilevati nel 2023 hanno conseguito un risultato medio delle sorgenti in oggetto (SO1 e SO2) di un valore complessive di circa 256 l/min.

Il risultato dell’alimentazione delle portate delle due sorgenti va considerato con il cambiamento climatico, che influisce sul regime idrico, poiché per il futuro gli scenari climatici mostrano che le precipitazioni aumenteranno in inverno e diminuiranno in estate.

Significativo è quanto viene riportato nella pubblicazione dell’Ufficio federale dell'ambiente UFAM “Effetti dei cambiamenti climatici sulle acque della Svizzera, 2021”

La verifica a mezzo di un progetto di fattibilità ci permetterà di verificare se la realizzazione della captazione delle sorgenti di Bocchetta di Valle sia fattibile.

Le possibili soluzioni di attuazione sono la realizzazione di un tunnel di piccole dimensioni oppure tramite delle tubazioni che seguono il profilo plano-altimetrico del terreno fino all’esistente bacino di captazione della sorgente dei Laghetti, per un tracciato lungo all’incirca 1km.

 

Rapporto misurazioni portata sorgenti 1963

Rapporto misurazioni portata sorgenti 1963